Le lacrime mi hanno sempre incuriosito. A pensarci bene, sono davvero una cosa strana. Non loro in se stesse, intendo, ma come accompagnino la tristezza.
Se c'è un'anima, per me, è nei condotti lacrimali.
Scommetto che i presocratici avrebbero preso in seria considerazione la mia teoria.
Il buon Eraclito sicuramente ti collocherebbe nella categoria dei "desti".
RispondiEliminaUn sorriso!
La sua presunta approvazione significa molto per me :)
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