sabato 21 aprile 2012

La verità è che non mi piaci abbastanza.

Ho un graffio sulla mano, testimonia che più fallimentare di un appuntamento con qualcuno che ha poco da dire c'è un appuntamento con chi ha poco da dire e un gatto bastardo.
In realtà è anche stato divertente e, devo riconoscerlo, per qualche motivo, fuori dagli schemi. Ci sono stati momenti in cui ci siamo, se non capiti, supportati, oserei.
A distanza di 24 ore mi sembra davvero lontano, comunque. Penso sia un male.
Quante persone possono dire di saper amare? E non intendo certo amare me. La passione, la vita, le pulsioni... dove?
Hai mai amato qualcuno per un'ora? Hai mai conosciuto qualcuno solo perché gli hai mostrato la tua parte più vera? Non il nome, non la tua vita... Le tue dita hanno mai visto il mondo disegnarsi sotto il tocco di altre pelli, al suono di altri cieli vissuti e guardati da occhi altrui? E si scoprono dune, il deserto e la sua sabbia rossa, gli occhi delle donne sul loro viso di fuoco coperto da una tagelmust. E la vita la si stringe nei palmi e la si porta al petto, contro il respiro affannato di chi ha paura di perderne un pezzo e la tiene nella morsa del proprio stomaco.
Hai mai cancellato i tuoi confini? Hai mai sentito che sei parte del mondo perché il mondo è parte di te? Le rondini hanno accompagnato il tuo riso? E hai mai danzato davvero, cosciente che danzare è vivere e vivere è danzare?
Le perle, i colori, le nuvole, le ostriche, i prati, il mare, l'alba, la luna tutto in un unico orgasmo. Quello, l'hai mai sentito?
E se l'hai sentito, sai che non sto parlando di sesso.
Mi piace pensarti mentre passeggi in un viale e guardando le foglie autunnali e le luci dei negozi senti l'afflato di un secolo diverso dal tuo trasportati in una vita mai vissuta di cui hai nostalgia. Mi piace sentire i tuoi polmoni aprirsi all'aria limpida delle vette del mondo a cui sei arrivato una notte, nei discorsi impastati di vino e amicizia.
Mi piacciono tutte le immagini che affollano la mia mente, ma so che sono solo proiezioni di me e ciò che vorrei e che tu sei lontano e che tutto questo non t'interessa, che preferisci il tuo pragmatismo e quel tuo sorriso semplice di cui ti vesti sempre.

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